Un nuovo protocollo rafforza la collaborazione tra le tre Autorità per rendere più efficacie accessibili gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie nei settori bancario, finanziario e assicurativo.
Un sistema più coordinato per la risoluzione stragiudiziale delle controversie in ambito bancario, finanziario e assicurativo. È questo l’obiettivo del nuovo Protocollo d’intesa sottoscritto il 3 novembre 2026 da Banca d’Italia, Consob e Ivass, che punta a rafforzare la collaborazione tra le tre Autorità e a rendere più efficaci gli strumenti di tutela a disposizione della clientela.
L’accordo coinvolge i tre organismi di risoluzione alternativa delle controversie: l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), istituito presso la Banca d’Italia; l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), presso la Consob; e l’Arbitro Assicurativo (AAS), presso l’Ivass.
Il protocollo prevede meccanismi di coordinamento e scambio di informazioni su questioni giuridiche, procedurali e organizzative di interesse comune, nel rispetto dell’autonomia decisionale dei rispettivi Collegi. Tra le finalità principali figurano la prevenzione dei conflitti interpretativi, una più chiara delimitazione delle competenze dei tre organismi e un migliore orientamento dei cittadini verso l'Arbitro competente.
Particolare attenzione è riservata anche alla gestione dei ricorsi eventualmente presentati all'organismo sbagliato: le Autorità potranno individuare modalità operative e soluzioni, anche tecnologiche, per agevolarne il corretto inoltro.
Previsti inoltre incontri periodici, iniziative formative condivise, scambi di informazioni sui ricorsi e attività di divulgazione ed educazione finanziaria.
L'intesa, della durata di cinque anni e rinnovabile tacitamente, sostituisce il precedente protocollo tra Banca d’Italia e Consob del 26 marzo 2025, estendendo la collaborazione anche al settore assicurativo. L’obiettivo è offrire ai clienti strumenti di tutela più accessibili, coordinati ed efficaci.
Domande frequenti su Banca d’Italia, Consob e Ivass: più tutela per i clienti
L'obiettivo principale è rendere più coordinato ed efficace il sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie nei settori bancario, finanziario e assicurativo. L'accordo punta a rafforzare la collaborazione tra le tre Autorità per offrire strumenti di tutela più accessibili alla clientela.
Il protocollo coinvolge i tre organismi di risoluzione alternativa di riferimento per i rispettivi settori. Si tratta dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per la Banca d’Italia, dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) per la Consob e dell’Arbitro Assicurativo (AAS) per l’Ivass.
Il nuovo accordo prevede una gestione specifica per i ricorsi presentati all'organismo non competente. Le Autorità individueranno soluzioni operative e tecnologiche per agevolare il corretto inoltro della pratica all'Arbitro giusto, migliorando l'orientamento dei cittadini.
Il protocollo stabilisce meccanismi di coordinamento per prevenire conflitti interpretativi e chiarire le competenze dei tre organismi. Sono inoltre previsti incontri periodici, iniziative di formazione condivisa e attività di divulgazione ed educazione finanziaria.
L'intesa ha una durata di cinque anni ed è tacitamente rinnovabile. Sostituisce il precedente protocollo del 26 marzo 2025 siglato solo tra Banca d’Italia e Consob, estendendo ora la collaborazione anche al settore assicurativo con l'ingresso dell'Ivass.