Generali si prepara a entrare per la prima volta nel mercato dei Lloyd’s con il Syndicate 2031 Red Bridge. Il gruppo ha ottenuto l’approvazione preliminare per avviare le attività di sottoscrizione nel 2027, dando vita a una nuova iniziativa nell’ambito della strategia riassicurativa e in linea con il piano “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”.
L’obiettivo di Generali è ampliare l’accesso a fonti diversificate di capitale di rischio e rafforzare le partnership nel mercato riassicurativo internazionale, facendo leva sulla rete globale di licenze, sulla solidità finanziaria e sulla presenza commerciale dei Lloyd’s.
«Il lancio del Syndicate 2031 Red Bridge rappresenta una tappa importante nell’evoluzione della nostra strategia riassicurativa, con l’obiettivo di ottimizzare il capitale a livello di Gruppo», ha dichiarato Franco Urlini, Group chief P&C & reinsurance officer di Generali. «Possiamo sviluppare soluzioni di trasferimento del rischio personalizzate e innovative, accedendo al contempo a nuove fonti di capitale per sostenere le ambizioni di crescita del nostro portafoglio danni».
Un portafoglio diversificato per il mercato dei Lloyd’s
Il Syndicate assumerà una quota delle cessioni riassicurative di Generali relative a diverse linee di business. Il portafoglio del gruppo offre un’esposizione significativa ai rischi dell’Europa continentale, complementare al tradizionale orientamento globale dei Lloyd’s, e comprende un mix di attività retail e middle market distribuite tra diverse aree geografiche e categorie di rischio.
«Siamo lieti di accogliere Generali con il lancio del Syndicate 2031 Red Bridge», ha commentato Dawn Miller, chief commercial officer dei Lloyd’s e Ceo di Lloyd’s Americas. Secondo Miller, questa iniziativa contribuirà a creare connessioni più strette tra assicurazione, riassicurazione e mercati dei capitali, rafforzando il ruolo dei Lloyd’s nello sviluppo di soluzioni innovative per il trasferimento del rischio.