
Con questo editoriale si inaugura un nuovo capitolo della mia esperienza professionale nell’editoria dedicata al settore assicurativo e a tutti i protagonisti che, nei diversi ambiti di competenza, contribuiscono a definirne e rafforzarne il ruolo sociale nel nostro Paese.
Il mio ringraziamento va all’editore Fabienne Mailfait, founder e Ceo di Voices of Wealth, per la fiducia accordatami nel dare vita a We Insurance: un nuovo progetto che punta alla costruzione di un sistema editoriale capace di coniugare aggiornamento, approfondimento, confronto e ricerca di soluzioni per un mondo, quello assicurativo, chiamato ad affrontare scenari sempre più sfidanti. L’obiettivo è fornire risposte adeguate in termini di tutela del cliente, copertura dai rischi sempre più impattanti, protezione nella quotidianità e per il futuro, nonché garanzie per i propri beni.
È impossibile sintetizzare in poche righe le numerose aree sulle quali istituzioni, compagnie, rappresentanze di categoria e intermediari sono chiamati a confrontarsi per consolidare la relazione con cittadini, famiglie e imprese. Innovazione, tecnologia, gestione del rischio e centralità del cliente restano, tuttavia, le direttrici fondamentali attorno alle quali si sviluppano le strategie, i modelli di business, l’offerta di prodotti e servizi e le modalità distributive del settore assicurativo.
In questo scenario, il futuro del settore si giocherà sulla capacità di interpretare e anticipare trasformazioni profonde, a partire dall’evoluzione dei rischi climatici, economici, demografici e sociali, fino all’impatto sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. A queste sfide si affiancano la necessità di ampliare la cultura assicurativa, sviluppare soluzioni di protezione accessibili e sostenibili, colmare i gap di copertura e rafforzare la fiducia dei clienti. Sarà fondamentale ripensare modelli organizzativi, competenze e modalità distributive, senza perdere di vista il valore della relazione umana. È in questo equilibrio tra innovazione, capacità di adattamento e centralità delle persone che il settore sarà chiamato a costruire il proprio futuro.
È proprio a partire da queste direttrici e dall'insieme di valori e obiettivi che esse racchiudono che We Insurance intende sviluppare una pluralità di iniziative editoriali, con l'ambizione di offrire occasioni di aggiornamento, approfondimento e confronto sui temi che interessano il mercato e i suoi protagonisti. Un percorso al quale stiamo lavorando, come sempre, con grande entusiasmo e impegno e che presto vi presenteremo.
L’invito che rivolgo a tutti i miei interlocutori, incontrati nel corso degli anni alla guida di testate verticali dedicate al mondo assicurativo, e che ringrazio per la stima che continuano a dimostrarmi, è quello di seguirci in questa nuova avventura.
Insieme a We Insurance approfondiremo i temi più attuali che caratterizzano il mercato assicurativo, analizzeremo le criticità che lo attraversano e, con uno sguardo sempre rivolto al futuro, cercheremo di individuare e valorizzare le opportunità da cogliere.
Domande frequenti su Insieme con We Insurance
We Insurance è un nuovo sistema editoriale dedicato al settore assicurativo e ai suoi protagonisti. L'obiettivo è offrire aggiornamento, approfondimento e confronto per affrontare le sfide del mercato, puntando sulla tutela del cliente e la copertura dai rischi.
Il progetto We Insurance nasce per volontà dell'editore Fabienne Mailfait. Mailfait è anche founder e Ceo di Voices of Wealth.
Le direttrici principali attorno a cui si sviluppano le strategie del mercato sono l'innovazione, la tecnologia, la gestione del rischio e la centralità del cliente. Su queste basi, la testata analizzerà i modelli di business, l'offerta di prodotti e le modalità distributive.
Il settore dovrà interpretare trasformazioni profonde legate all'evoluzione dei rischi climatici, economici, demografici e sociali. A questi elementi si aggiunge l'impatto sempre più pervasivo dell'intelligenza artificiale e la necessità di ampliare la cultura assicurativa colmando i gap di copertura.
Sarà fondamentale ripensare i modelli organizzativi e le competenze senza mai perdere di vista il valore della relazione umana. Il futuro del settore si costruirà proprio trovando un equilibrio tra l'innovazione tecnologica, la capacità di adattamento e la centralità delle persone.