La raccolta vita sale del 9,7% a 15,6 miliardi, trainata dalle polizze unit linked. In aumento anche i premi del business protezione, mentre gli asset under management si attestano a 182,3 miliardi.
Intesa Sanpaolo Assicurazioni archivia i primi nove mesi del 2026 con un utile netto consolidato di 864,1 milioni di euro, in crescita dell’11,3% rispetto ai 776,7 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. È quanto emerge dai risultati al 30 settembre approvati dal Consiglio di amministrazione del gruppo il 3 novembre.
A sostenere la performance è soprattutto il comparto vita, che registra una produzione lorda pari a 15,56 miliardi di euro, in aumento del 9,7% rispetto ai 14,17 miliardi di un anno prima. La crescita è riconducibile principalmente alle polizze unit linked, la cui raccolta segna un incremento del 45,9%. In flessione, invece, le polizze Tradizionali (-5%) e il comparto Previdenza (-46,7%), quest’ultimo penalizzato dal confronto con il 2025, che beneficiava di 1 miliardo di euro circa di contratti collettivi previdenziali di nuova acquisizione.
In crescita anche la nuova produzione vita, che raggiunge 15,28 miliardi di euro, con un incremento del 9,7% su base annua.
Segnali positivi arrivano dal business Protezione. I premi si attestano a 1,32 miliardi di euro, in aumento del 6,5% rispetto al 30 settembre 2025. In particolare, il comparto non Motor, al netto dei prodotti legati al credito, registra una crescita dell’8,3%, sostenuta soprattutto dai segmenti Imprese, Salute e Infortuni e Casa e Famiglia.
Sul fronte della gestione del risparmio, gli asset under management raggiungono 182,3 miliardi di euro, sostanzialmente stabili rispetto ai 182,28 miliardi rilevati a fine 2025. Il patrimonio netto sale invece a 7,65 miliardi, con un incremento di 648 milioni rispetto alla chiusura dello scorso esercizio.
Resta solida anche la posizione patrimoniale: al 30 settembre 2026 il Solvency Ratio regolamentare del gruppo si attesta al 232%, mentre per Intesa Sanpaolo Assicurazioni individuale raggiunge il 246%. I risultati si riferiscono al perimetro del Gruppo Intesa Sanpaolo Assicurazioni comprensivo delle società soggette a Direzione Unitaria, inclusa Fideuram Vita.
Domande frequenti su Intesa Sanpaolo Assicurazioni, utile a 864 milioni (+11,3%)
Il gruppo ha registrato un utile netto consolidato di 864,1 milioni di euro. Questo risultato rappresenta una crescita dell'11,3% rispetto ai 776,7 milioni ottenuti nello stesso periodo del 2025.
La crescita del comparto vita, che ha raggiunto una produzione lorda di 15,56 miliardi di euro, è stata spinta principalmente dalle polizze unit linked. Queste ultime hanno infatti segnato un notevole incremento del 45,9% su base annua.
Il comparto previdenza ha segnato un calo del 46,7% a causa del confronto sfavorevole con l'anno precedente. Nel 2025, infatti, il settore aveva beneficiato dell'acquisizione di circa 1 miliardo di euro in nuovi contratti collettivi previdenziali.
I premi del business protezione sono aumentati del 6,5%, attestandosi a 1,32 miliardi di euro. Al netto dei prodotti legati al credito, il comparto non Motor è cresciuto dell'8,3%, sostenuto in particolare dai segmenti Imprese, Salute e Infortuni, e Casa e Famiglia.
La posizione patrimoniale si conferma solida, con un patrimonio netto salito a 7,65 miliardi di euro. Il Solvency Ratio regolamentare si attesta al 232% a livello di gruppo e raggiunge il 246% per Intesa Sanpaolo Assicurazioni individuale.