Come rendere la gestione dei sinistri più efficace in un mercato caratterizzato da rischi crescenti e aspettative sempre più elevate da parte degli assicurati? È stata questa la domanda al centro della XXIV edizione del convegno organizzato da Benpower, che mercoledì 21 ottobre ha riunito circa 200 professionisti del settore assicurativo e peritale.
L’incontro ha offerto un’occasione di confronto sulle trasformazioni del property insurance e sulle prospettive della gestione dei danni, con particolare attenzione alla necessità di coordinare competenze tecniche, capacità organizzative e rapidità d’intervento. Un tema sempre più rilevante per le compagnie assicurative, chiamate a rispondere a scenari complessi e a garantire agli assicurati percorsi di gestione e ripristino efficienti, a cui è stata dedicata una specifica tavola rotonda.
Il dibattito ha coinvolto rappresentanti di compagnie, intermediari e associazioni professionali. Tra i partecipanti Nicola Adami, presidente di AdamiGroup; Attilio Agostini, amministratore delegato di Benpower; Piero Bera, vicepresidente di Aipai; Giuseppe Dalessandro, responsabile liquidazione property specialistica di Unipol; Titti De Spirt, ceo di Win Wholesale Insurtech Network; Michele Grilli, direttore liquidazione sinistri di Sara Assicurazioni; Davide Manica, responsabile ufficio sinistri complessi property & loss adjusters di Generali Italia; Marcello Ripamonti, responsabile liquidazione centrale e poli property di Allianz Italia.
Dalle coperture catastrofali all’intelligenza artificiale
Tra gli argomenti affrontati, la gestione tempestiva delle emergenze e la crescente specializzazione richiesta nella liquidazione dei sinistri complessi. Il confronto ha evidenziato anche l’evoluzione del ruolo del perito e l’importanza di un coordinamento efficace tra compagnie, intermediari e imprese specializzate negli interventi di bonifica e ripristino.
Spazio inoltre alle implicazioni della normativa sulle coperture assicurative contro gli eventi catastrofali, alle criticità nella distribuzione delle polizze property e alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, compresa l’intelligenza artificiale: ambiti differenti, accomunati dalla necessità di migliorare i processi decisionali e operativi, dalla valutazione del danno fino al ripristino dei beni colpiti.
In questo contesto, la collaborazione tra i diversi soggetti della filiera assume un ruolo centrale. La condivisione delle informazioni e l’integrazione delle competenze possono contribuire a rendere gli interventi più tempestivi, migliorare la valutazione dei danni e ridurre le inefficienze lungo il percorso di gestione del sinistro.
Il valore del dialogo nella gestione del rischio
Il convegno si inserisce nel percorso con cui Benpower promuove da oltre vent’anni il confronto tra le professionalità coinvolte nella gestione del rischio e del sinistro. La partecipazione di circa 200 operatori conferma l’interesse per occasioni di dialogo trasversale, nelle quali esperienze e prospettive differenti possano contribuire a individuare risposte alle trasformazioni del mercato.
Dal confronto di Travagliato emerge una considerazione condivisa: di fronte a rischi più articolati e a esigenze di servizio in evoluzione, la gestione del sinistro richiede un approccio che superi la dimensione del singolo operatore. Per compagnie, periti, intermediari e società di ripristino, la capacità di lavorare in modo coordinato rappresenta un elemento importante per migliorare l’efficienza degli interventi e mantenere il cliente al centro del processo.
Domande frequenti su Sinistri property: focus su innovazione e collaborazione tra operatori
Il convegno si è concentrato su come rendere più efficace la gestione dei sinistri property in un mercato caratterizzato da rischi crescenti. È emersa la necessità di coordinare competenze tecniche, capacità organizzative e rapidità d'intervento per garantire percorsi di ripristino efficienti agli assicurati.
L'evento ha riunito circa 200 professionisti del settore, coinvolgendo rappresentanti di compagnie assicurative, intermediari e associazioni professionali. Tra i relatori figuravano esponenti di realtà come Benpower, Unipol, Generali Italia, Allianz Italia, Sara Assicurazioni, AdamiGroup, Aipai e Win Wholesale Insurtech Network.
L'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale offrono importanti opportunità per migliorare i processi decisionali e operativi del settore. Queste tecnologie supportano l'intera filiera, dalla valutazione iniziale del danno fino alle fasi finali di ripristino dei beni colpiti.
Il dibattito ha affrontato le implicazioni della normativa sulle coperture assicurative contro gli eventi catastrofali. Inoltre, è stato dato spazio all'analisi delle attuali criticità legate alla distribuzione delle polizze property sul mercato.
Di fronte a rischi sempre più complessi, il lavoro coordinato tra compagnie, periti, intermediari e società di ripristino permette di superare i limiti del singolo operatore. La condivisione delle informazioni rende gli interventi più tempestivi, riduce le inefficienze e mantiene il cliente al centro del processo.